48 Taglio bosco - Comune di Bonate Sopra (BG)

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Taglio bosco

 

Provincia di Bergamo: http://www.provincia.bergamo.it/

 

TAGLIO BOSCHI - Elenco domande frequenti

 

  1. Cosa devo fare prima di procedere ad un taglio colturale del bosco? 

  2. Dove posso presentare la denuncia di taglio bosco? 

  3. Posso inviare la denuncia di taglio per mezzo posta, fax o eMail? 

  4. Quali documenti occorrono per la presentazione della denuncia taglio bosco?

  5. Quando si può tagliare un bosco?

 

Modello domanda taglio bosco di superficie inferiore a 2.000 mq

 


 

1 Cosa devo fare prima di procedere ad un taglio colturale del bosco?

Prima di procedere al taglio del bosco bisogna presentare regolare denuncia di taglio. La denuncia di taglio deve essere effettuata attraverso procedura informatizzata presso uno degli enti abilitati.

 

2 Dove posso presentare la denuncia di taglio bosco?

Se hai necessità di tagliare piante in bosco per far legna o per altre operazioni colturali, puoi recarti indifferentemente da uno qualsiasi degli enti elencati in questa pagina. Infatti, grazie alla nuova procedura informatizzata, puoi rivolgerti presso l'ente che ti è più comodo raggiungere, anziché presso l'ente nel cui territorio si trova il bosco da tagliare.

Ecco gli enti presso cui puoi rivolgerti:

  • presso la Provincia - Settore Agricoltura, Caccia e Pesca - Ufficio Forestazione, via Fratelli Calvi 10 a Bergamo, telefono 035.387447;

  • presso tutte le Comunità Montane;

  • presso i Comuni abilitati (elenco aggiornato al 30.04.2009): Algua, Almeno S.B., Averara, Azzone, Blello, Bonate Sopra, Bonate Sotto, Bottanuco, Brembate, Brembate Sopra, Calusco d'Adda, Capizzone, Carobbio degli Angeli, Carona, Carvico, Chignolo d'Isola, Chiuduno, Colere, Cornalba, Covo, Cusio, Dossena, Entratico, Fara Gera d'Adda, Filago, Fonteno, Foppolo, Grumello del Monte, Madone, Mapello, Martinengo, Moio de' Calvi, Montello, Oltressenda Alta, Onore, Ornica, Palazzago, Parzanica, Ponte Nossa, Ponte San Pietro, Premolo, Roncobello, Roncola, San Pellegrino terme, Santa Brigida, Cedrina, Serina, Solto il Monte, Taleggio, Tavernola, Terno d'Isola, Valtorta, Vedeseta, Viadanica, Vigolo, Villa d'Adda, Villa di Serio.

  • presso tutti gli enti che gestiscono Parchi regionali o Riserve Regionali;

  • presso la sede dell'Ente Regionale Servizi all'Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) di Curno (BG);

  • presso il Consorzio Forestale Alto Serio, Consorzio Forestale Presolana e Consorzio AgroSilvoPastorale Val San Martino;

  • se sei agricoltore, anche presso un Centro di Assistenza Agricola;

  • presso studi di professionisti agronomi e forestali.

 

3 Posso inviare la denuncia di taglio per mezzo posta, fax o eMail?

No, la denuncia di taglio va fatta esclusivamente per via telematica, presso gli Enti abilitati. Non sono più accettati modelli cartacei.)

 

4 Quali documenti occorrono per la presentazione della denuncia taglio bosco

Per presentare la denuncia di taglio servono i seguenti documenti:

  1. il tuo codice fiscale (lo trovi anche sulla "carta dei servizi” che hai ricevuto dalla Regione Lombardia e sulla tessera sanitaria di carta);

  2. i dati dei mappali catastali (foglio, particella) del bosco da tagliare; 

  3. l'elenco delle principali specie arboree che taglierai;

  4. la superficie del bosco che sarà interessata dal taglio;

  5. il quantitativo presunto della legna che taglierai (facoltativo nel caso dei boschi cedui).

La presentazione della denuncia di taglio è gratuita presso tutti gli enti pubblici.)

 

5 Quando si può tagliare un bosco?

La richiesta può essere presentata ogni giorno dell'anno, senza alcuna limitazione; tuttavia, si ricorda che per eseguire il taglio occorre osservare le regole dettate dalle Norme Forestali Regionali, che limitano nel tempo e nello spazio i tagli. Il taglio dei boschi d'alto fusto e del relativo sottobosco di specie arbustive e infestanti è consentito in qualsiasi periodo dell'anno. Il periodo di taglio dei cedui su tutto il territorio regionale è:

  • dal 15 ottobre al 31 marzo fino a 600 metri di quota; 

  • dal 1° ottobre al 15 aprile da 600 a 1.000 metri di quota;

  • dal 15 settembre al 15 maggio oltre i 1.000 metri di quota.

Sono consentiti in qualsiasi periodo dell'anno, previa presentazione di regolare denuncia di taglio, gli interventi di sfollo, dirado, conversione e l'asportazione dei fusti schiantati. E' consentita in qualsiasi periodo dell'anno, senza obbligo di denuncia, l'asportazione dei fusti morti o sradicati; la Provincia può in questi casi consentire il rilascio del materiale in bosco purché accatastato.

 

ATTENZIONE: questa procedura non serve per il "disboscamento”, cioè per il cambio di destinazione d'uso del bosco, ossia l'eliminazione del terreno a bosco per far posto a terreni agricoli, pioppeti, edifici, strade, piste da sci, cave eccetera. In questo caso devi rivolgerti all'ente forestale (Provincia, Comunità Montana, Ente Gestore di Parco o Riserva Regionale) per chiedere l'autorizzazione alla "trasformazione del bosco”, che potrebbe però essere soggetta ad oneri di compensazione.)

 

 

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