Bilancio 2020/2022 - Comune di Bonate Sopra (BG)

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Bilancio 2020/2022

 

In occasione del Consiglio Comunale che si è tenuto ieri Giovedì 19 Dicembre è stato portato in discussione il documento madre che guiderà l’azione amministrativa del Comune di Bonate Sopra per i prossimi 3 anni: il Bilancio di previsione 2020-2022.


Cos’è il Bilancio di previsione?

Questo strumento serve a pianificare gli investimenti per gli anni a venire affinché abbiano solidità ed efficacia.

È l’occasione per fare previsioni di spesa secondo gli adeguamenti delle bollette o di scelte tecniche o politiche che richiedano più o meno investimenti.

 

Cosa prevede?

Questo bilancio si presenta innovativo rispetto al recente passato per diversi motivi.

  • Stabilità finanziaria: le grandi entrate in conto capitale (per contributi di costruzione sui nuovi edifici), oramai ricordo del passato, andavano parzialmente a coprire le spese ordinarie per la manutenzione del Patrimonio Comunale. Riducendosi considerevolmente tali entrate e non essedo certe, è risultato negli ultimi anni alquanto difficile far fronte alle immediate necessità di manutenzione.

Con l’adeguamento dell’aliquota IREF non sarà più così: le entrate  tributarie potranno garantire manutenzioni del patrimonio con i soli tempi burocratici per l'affidamento dei lavori.

  • Continuità degli interventi: il punto precedente si riflette sull’operatività dell’Amministrazione mettendola in condizione di coprire le manutenzioni e interventi ordinari con regolarità per un valore complessivo di circa € 100.000,00 anziché attendendo ipotetiche entrate straordinarie.
  • Nuovi servizi: il maggior introito andrà quindi a sopperire in buona parte i costi sempre in aumento della gestione ordinaria (assicurazioni, acquisto materiale vario, adeguamenti normativi, accantonamento al fondi di credito, ecc…) per un valore di oltre € 60.000,00 e per la restante parte andrà a copertura di rafforzamenti di servizi già in essere e l’istituzione di nuovi:
    • aumento dell’organico negli uffici comunali
    • affidamento dei servizi Cimiteriali a ditta esterna
    • incremento d’investimenti sulla tutela minori
    • incremento dell’assistenza ai progetti educativi scolastici
    • incremento dei contributi all’acquisto libri di testo e delle borse di studio
  • Certezza negli investimenti: il nuovo equilibrio finanziario consentirà di coprire le opere pubbliche previste tramite l’utilizzo di oneri di urbanizzazione e alienazione di immobili ormai vetusti la cui messa in sicurezza sarebbe troppo onerosa rispetto all’effettivo ritorno in servizio alla comunità o di minor interesse pubblico rispetto ai progetti in previsione di realizzazione, tra i quali si annoverano:
    • la realizzazione del primo lotto del Centro Diurno per Anziani
    • la realizzazione del nuovo percorso ciclopedonale lungo Via San Geminiano
    • la conclusione del parcheggio nella ex area del tamburello

 

Come si finanzia?

Gli strumenti tributari a disposizione del Comune sono diversi e si è scelto di lasciare inalterate le tariffe IMU e TASI che vanno a colpire indiscriminatamente le proprietà dei Bonatesi e si è scelto di lavorare sulla tariffa comunale dell’IRPEF che richiede uno sforzo proporzionale al reddito, esentando quelli il cui importo è inferiore ai € 9.000,00 annui.

La solidità del bilancio, la continuità degli investimenti e il loro incremento si riflette in un aumento di circa € 2,50/mese per redditi pari a € 15.000,00 annui arrivando a €5,00/mese per redditi di € 35.000,00 annui. L’aumento tariffario porterà quindi l’IRPEF comunale da 0,60 a 0,80 punti percentuali che in termini assoluti si traduce a un incremento che avrà un’incidenza media pari a pochi euro al mese sulle famiglie Bonatesi.

 

Assessore al Bilancio e Fiscalità Locale

Cristian Bonacina 


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